
L’intervento ha per oggetto la realizzazione di ventiquattro appartamenti per civile abitazione, oggi convertito a struttura ricettiva, con diverse metrature e caratteristiche tipologiche.
Mattoni, intonaco e materiali tradizionali, concorreranno a fare del nuovo borgo un esempio di come materiali tradizionali e tipologie reinterpretate dei modelli toscani, possano convivere nella progettazione moderna.
Contribuisce alla formazione di una cultura consapevole del paesaggio la scelta di abbinare murature in cemento architettonico trattato e pigmentato coperte di tanto in tanto da pergole metalliche con specie rampicanti quali edera, viti, gelsomini, come meglio evidenziato nell’allegato specifico allegato al Piano di Recupero. Anche le divisioni tra le varie proprietà sono trattate limitando al massimo l’inserimento di elementi in muratura e proponendo l’inserimento di reti divisorie nascoste dalla presenza di elementi vegetali.